Questa opera si riferisce principalmente al sistema operativo GNU/Linux su una piattaforma hardware x86, secondo le esigenze personali dell'autore. Si osservi che viene usato il termine Unix per indicare genericamente tutti i sistemi operativi che hanno un funzionamento relativamente conforme, come lo sono i sistemi POSIX e i sistemi BSD.
Esiste un'edizione economica, stampata, tratta dall'edizione 2001.01.30 dell'opera, denominata Appunti di informatica libera economici, ISBN 88-86422-43-1, pubblicata da Systems Comunicazioni srl <http://www.systems.it>.
Esiste un'edizione completa, stampata su richiesta da Edizioni Marco Valerio, in volumi rilegati a brossura, disponibile presso <http://www.marcovalerio.com/libreria/product_info.php?products_id=247">http://www.marcovalerio.com/libreria/product_info.php?products_id=247>.
Successivamente all'edizione di luglio 2009 (2009.11111) inizia un processo di riorganizzazione ed eliminazione di contenuti ritenuti di scarsa utilità o non più adeguati alle esigenze del momento. Tuttavia, rimangono disponibili alcuni lavori documentati originariamente nell'opera: <extra/htmlcheck/>; <extra/nanodos/>; <extra/nanoelks/>; <extra/nanogrub/>; <extra/sgmltexi/>. In occasione di questa revisione, il titolo dell'opera cambia in nome della nuova veste di compattezza generale.
La versione elettronica dell'opera è composta da moltissimi file, collegati tra loro da riferimenti ipertestuali: in generale si prenda come riferimento iniziale il file <a2.htm> per la versione HTML, il file <a2.pdf> per quella in PDF ed eventualmente il file <a2.txt.gz> per quella puramente testuale.(1) Ma dai file che compongono la versione in HTML del lavoro è possibile raggiungere tutti gli altri formati, seguendo i riferimenti che si trovano all'inizio e alla fine delle pagine HTML stesse.
I formati PDF disponibili comprendono una versione complessiva dell'opera (<a2.pdf>) e tante riduzioni che riguardano solo un volume, o una parte, o un capitolo. I file PDF che si possono scegliere possono essere più adatti alla consultazione elettronica oppure possono essere preferibili per la stampa (in tal caso sono privi di riferimenti ipertestuali ad allegati o a oggetti multimediali). Pertanto, questi file vanno scelti opportunamente per lo scopo che ci si prefigge. Tuttavia, se si vogliono usare i file PDF ipertestuali per raggiungere gli allegati o i filmati attraverso i riferimenti presenti, è necessario che le posizioni relative di questi siano preservate, altrimenti i collegamenti diventano privi di effetto: in pratica occorre utilizzare i file PDF ipertestuali assieme a tutti gli altri, come si deve già fare per la versione in HTML.
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I riferimenti ipertestuali contenuti nei file PDF predisposti in questo modo, sono di tipo «relativo». Per esempio, se il file |
La maggior parte dei file PDF ha la caratteristica di avere nomi molto lunghi, riproducenti il titolo della porzione dell'opera a cui si riferiscono. Quando l'opera viene distribuita su disco ottico, questo risulta perfettamente leggibile nei sistemi che interpretano correttamente le estensioni Unix (come i sistemi GNU/Linux), mentre in un sistema MS-Windows molti file potrebbero risultare inaccessibili, benché presenti effettivamente nel disco. Tuttavia, anche nelle condizioni più difficili, la versione HTML e il file PDF complessivo (<a2.pdf>) sono sempre consultabili perché utilizzano nomi compatibili con i file system più vecchi.
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Figura i1.1. Menù per la navigazione delle pagine HTML dell'opera. |
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Figura i1.2. Menù per la navigazione dei file PDF ipertestuali dell'opera. |
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Figura i1.3. Formati di impaginazione dei file PDF per la stampa. |
1) Il file <a2.txt.gz> è compresso con GZIP e va espanso per poterlo consultare.