1. L’ETICA DEL PENSIERO
• Cosa muove la necessità di redigere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. I 30 articoli.
• Il ‘diritto’, imperativo morale in risposta alle necessità e ai bisogni intrinseci all’individuo, alla specie
e alla società in quanto anello triunico a carattere interdipendente.
• Fonte interna, esterna e anteriore dell’etica.
• Come rigenerare le fonti di responsabilità-solidarietà etica.
2. IDENTITÀ BIOLOGICA E CULTURALE
• Come si fonda e in che consiste l’identità di un individuo: identificazione con un punto di vista sul
mondo, pensare ed organizzare il mondo in enti, la memoria.
• Concetto di imprinting.
• Cosa comporta per l’individuo autoaffermarsi: principio di esclusione e principio di inclusione.
3. NATURA DELLA MENTE EMOZIONALE E DELLA MENTE RAZIONALE
• Necessità di lavorare ad accrescere l’intelligenza emotiva e l’empatia. Caratteristiche e utilità delle
capacità interpersonale, intrapersonale ed esistenziale.
• Il ‘sequestro’ emozionale.
• Autoconsapevolezza emozionale e capacità di guidare sé stessi in ogni azione.
• Benefici dell’indirizzare le emozioni in senso produttivo
4. I PRINCIPI DI UNA CONOSCENZA COMPLESSA
• Necessità di un’etica della conoscenza e della comprensione contro l’accecamento, l’illusione e il
pensare male.
• L’insufficienza del pensiero critico e le difficoltà ad acquisire un pensiero pertinente.
• Lavorare a ‘pensare bene’ e a ‘pensarsi bene’: saper trattare le complessità, riconoscere i contesti,
superare il riduzionismo, coltivare una razionalità aperta, concepire la dialogica, suscitare una
coscienza di solidarietà e responsabilità, riconoscere gli accecamenti e le illusioni della mente umana,
l’auto-esame.
• Il meta-punto di vista e la metacognizione permettono la capacità di auto-riflessività: oggettivarsi
integrando l’osservatore nella sua osservazione, di considerare sé stessi, pensare il pensiero e
riconoscerne le qualità, comprendersi e pazientemente correggersi agendo su di sé.
5. AUTO-ETICA
• La possessione da parte delle idee e l’auto-esame.
• Il riconoscimento dell’altro, il rispetto dell’altro, la tolleranza, l’etica dell’amore e il saper amare.
• Comprendere l’incomprensione e riconoscere la comprensione.
• L’indifferenza, l’egocentrismo e l’auto-centrismo, l’accecamento, la paura, dalla legge del taglione
al perdono.
6. L’ETICA DELLA COMUNITÀ
• Civismo e democrazia.
• Il problema di una democrazia cognitiva.
• La comunità di destino: concepire un’etica universalistica e assumere la condizione umana.
7. LE VIE POSSIBILI
• Promuovere una politica di civiltà contro il dominio e lo sfruttamento.
• Riforma della società, della mente, dell’educazione
8. L’ARTE DI VIVERE CON POESIA E SAGGEZZA
• Il saper vivere bene (armonia nei rapporti familiari e sociali, comunione con la natura, il consumo
di alimenti sani, importanza della pratica delle arti)
• La saggezza e le libertà della mente.